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Martedì 24 Maggio 2011
SPORT
Il presidente del UCI conferma quello che finora è l'unico caso ad Uboldo ( VA ) Non è stato reso noto il nome. Durante la gara effettuati 360 controlli
"Abbiamo trovato un caso di doping"
Mountain biking, annuncio alla chiusura del mondiale
UBOLDO - Proprio nella giornata conclusiva dei Mondiali di Mountain Bike in corso a Uboldo ( Va ), in Italia, la Iaaf in unione con la UCI ha reso noto la scoperta del primo e finora unico caso di positività ai test anti-doping, frutto del "più esaustivo programma di controllo mai realizzato nella storia dei Campionati", e la cui attuazione è stata resa possibile grazie all'assistenza dell'agenzia italiana contro il doping. A dare l'annuncio è stato il presidente della Federazione Internazionale, il senegalese Lamine Diack.
Dell'atleta trovato positivo ( 30esimo in classifica generale ), sulla base del codice disciplinare e di condotta in vigore, fino alla prossima settimana non saranno comunque rese note le generalità nè divulgato il tipo di sostanza proibita assunta. "Mi è stato comunicato che è stato registrato un risultato sfavorevole", si è limitato a dichiarare Diack. "E' essenziale convincere i nostri giovani che si può arrivare ai vertici senza doparsi", ha sottolineato.
Nel solo giorno di gara i controlli effettuati sono stati complessivamente 360, e hanno coinvolto 12 nazionalità delle 13 presenti alla manifestazione; analizzati 110 campioni di sangue e 250 di urina: tra questi ultimi, 42 sono stati prelevati nel corso della competizione, i restanti 208 in altre occasioni, riscaldamenti compresi.
(24 maggio 2011)
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